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Davide Marsura, dal Manchester United ai primi gol in Serie B.

Davide Marsura, dal Manchester United ai primi gol in Serie B.

Arrivato a Venezia due stagioni fa dalla Serie B ConTe.it, più precisamente dal Brescia, Davide Marsura non ci ha messo molto a trovare il giusto feeling con la squadra e la tifoseria lagunare, diventando ben presto una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Inzaghi. Trentanove presenze e sette gol nella sua prima stagione a Venezia, dove ha contribuito in maniera determinante ai trionfi in campionato e in Coppa Italia.

Anche quest’anno, Marsura parte spesso da titolare, grazie alla sua duttilità che gli ha permesso di esprimersi al meglio anche nel nuovo modulo adottato dagli arancioneroverdi, che lo ha visto spostarsi da una posizione esterna a un ruolo più centrale. A conferma di ciò, Davide è già riuscito a segnare i suoi primi gol in Serie B ConTe.it con la maglia dei leoni contro Carpi e Ascoli, portando quattro punti in più ai lagunari.

Marsura

Nato a Valdobbiadene il 20 febbraio 1994, Marsura cresce nel settore giovanile dell’Udinese, dove ha l’occasione di allenarsi anche con la prima squadra e di conoscere quello che a Venezia sarà il suo capitano, Maurizio Domizzi. Non trovando spazio con i friulani, Marsura passa con la formula del prestito secco alla Feralpisalò, in Lega Pro. Qui gioca una stagione ad altissimi livelli che gli vale la chiamata della Serie B ConTe.it, dove in due stagioni mette insieme ventotto presenze tra le fila di Modena e Brescia. Al termine della sua avventura in Lombardia, Davide riceve la chiamata del Venezia FC e viene subito conquistato dalla ambiziosa proposta del presidente Joe Tacopina.

Di talento, in Marsura, ce n’è in abbondanza sin dall’adolescenza, quando addirittura il Manchester United di Sir Alex Ferguson si mosse per portarlo oltremanica. Alla fine prevalse la volontà del giocatore di restare in Italia e sfruttare la possibilità di allenarsi con l’Udinese, scelta che gli fa sicuramente onore e che, nel lungo periodo, sembra aver pagato.

Molto apprezzato da mister Inzaghi per la sua semplicità, Marsura ci racconta qualcosa su di sé e sul suo rapporto con il mondo del calcio.

Davide, partiamo da una tua analisi di questo inizio di campionato. Ti aspettavi di essere così in alto dopo diciotto giornate?

In realtà no. A inizio anno sapevamo sarebbe stato un campionato molto difficile, pieno di insidie soprattutto per noi che siamo una neopromossa. Ora siamo là davanti e ce la godiamo. E’ veramente bello, siamo tutti felici ma sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare sodo per far durare questo momento.

Personalmente sei soddisfatto del tuo rendimento fin qui?

Assolutamente sì, credo di poter dire di aver giocato un buon inizio di stagione. Ho trovato anche i miei primi due gol in Serie B con questa maglia e questo non può che gratificarmi. Poi ho un nuovo ruolo, visto che l’anno scorso giocavo più esterno e devo dire che mi piace molto, sto imparando tantissimo.

Ecco, a proposito di gol… cosa vuol dire, per te, segnare?

Per un attaccante segnare non è soltanto bello, è tutto. Si tratta di emozioni impossibili da spiegare,  soprattutto quando riesco a farlo davanti ai miei tifosi, al Penzo. Se poi, come contro il Carpi, vinciamo allora è ancora meglio.

Da quando sei a Venezia, qual è stato il tuo gol più bello?

Se devo sceglierne uno dal punto di vista del valore in sé, allora dico proprio quello contro il Carpi. Era il mio primo gol in Serie B con il Venezia FC e queste sono cose che non si dimenticano mai. In più, è servito a sbloccare una gara molto difficile, quindi è stato davvero fantastico.

Da attaccante, c’è un riferimento a cui ti ispiri?

Se devo essere sincero no, non ho un singolo giocatore a cui mi riferisco. Certo, guardo molto altre seconde punte a cui cerco di rubare qualche segreto, ma in generale voglio distinguermi dal resto dei giocatori. Ho uno stile tutto mio.

Per finire, dicci qualcosa su Inzaghi. Com’è essere allenato da un campione del mondo?

Inzaghi è un valore aggiunto per questa squadra. Riesce a trasmetterci tantissimo della sua esperienza, soprattutto per ciò che riguarda i movimenti. Sto imparando moltissimo da lui e credo che per la mia crescita non potrei chiedere di meglio. É un grande.

Marsura 3


di Marco Alessandri /In Collaborazione con Positive Magazine


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